Amore e Sessualità, Psicologa Milano: Sesto San Giovanni (Milano) - Posta del Benessere


Amore e Sessualità, Psicologa Milano: Sesto San Giovanni (Milano) - Posta del Benessere

 

COPPIA E INTESA SESSUALE


Gentile dott.ssa,

dopo i primi anni di matrimonio, ho sempre avuto problemi sessuali con mia moglie, forse questi problemi dipendono da una mancanza di intesa con lei. Anni fa ho avuto un rapporto extraconiugale, mi sono sentito rinato, ero forte come un leone, ma questa storia extra, "giustamente" è finita. Io sto cercando di ritrovare questa energia/intesa con mia moglie, che le assicuro io amo ancora, ma non ci riesco. Premetto che non ho un rapporto conflittuale (almeno in apparenza) ma sicuramente non siamo campioni di intesa. Devo dirle anche che purtroppo non ho amici confidenziali con i quali poterne parlare anche solo per sentire pareri o per semplici sfoghi. Mi aiuta a capire di cosa ho bisogno? Grazie.

 

Carissimo,

dice "dopo i primi anni di matrimonio, ho sempre avuto problemi sessuali con mia moglie": ipotizzo quindi che prima fosse diverso, e può essere utile capire se e cosa è successo; così come se il "non siamo campioni di intesa" è su un piano solo sessuale o anche relazionale (es. "rapporto non conflittuale almeno in apparenza") e cosa le ha dato la relazione extraconiugale a cui accenna ("mi sono sentito rinato, ero forte come un leone"). Solitamente problematiche nella sfera sessuale riflettono difficoltà all'interno della relazione di coppia. Per "capire di cosa ho bisogno" può valutare la possibilità di una consulenza. I migliori auguri.

Dott.ssa Annalisa De Filippo
Psicologa Milano: Sesto San Giovanni (Milano)

 

COPPIA E SESSUALITA' DOPO UN TRADIMENTO

 

Gentile dott.ssa,

io e mio marito quarantenni dopo aver passato un periodo molto difficile dovuto all'aver scoperto una sua relazione, stiamo ricostruendo il nostro rapporto, che si era precedentemente logorato anche a causa di mia stanchezza, disinteresse nei suoi confronti e poco ascolto e dialogo. Durante questa "ricostruzione" che va avanti da cinque mesi circa, cerchiamo di dialogare/discutere con profondo rispetto dell'altro, siamo più vicini e condividiamo molt di più il poco tempo libero; allo stesso tempo abbiamo ritrovato anche un'intesa e frequenza nei rapporti sessuali che si era "affievolita" negli ultimi anni, con la nascita dei figli e altre problematiche comuni a molte coppie. L'unico neo di cui ci siamo accorti entrambi è che ultimamente la sua erezione è più debole del passato. Più precisamente soprattutto durante i preliminari, mentre prima si arrivava al rapporto vero e proprio con un'erezione molto "forte" ora la situazione è variata e l'erezione è minima, anche se poi si normalizza. Ne abbiamo parlato anche se lui è stato un po' critico, sostenendo che avendone parlato, secondo lui l'effetto potrebbe essere che il problema continui e anche peggiori. A me sembrava giusto rilevare la cosa anche perchè stiamo insieme da quasi vent'anni e condividiamo tutto. Mio marito è ancora giovane e non penso sia un problema fisico. Ho pensato, probabilmente sbagliandomi, anche che seppur amandomi e seppur esiste una forte attrazione fisica tra noi, sia in qualche modo ancora psicologicamente legato alla "relazione". Purtroppo questo problemino a lui apparentemente non crea alcun problema perchè sostiene di essere solo stanco e stressato dal lavoro, ma a me pesa un pò poichè la mia autostima, che già con la scoperta del tradimento aveva subito un brutto colpo, ora è ulteriormente in calo. Grazie.

 

Carissima,

come lei stessa riconosce, la relazione di suo marito era almeno in parte dipesa da un problema nella vostra vita di coppia che coinvolge entrambi, ed entrambi state lavorando da cinque mesi per ricostruire il vostro rapporto. Tale ricostruzione ha ripercussioni anche nella sfera sessuale che è già migliorata: "abbiamo ritrovato anche un'intesa e frequenza nei rapporti sessuali che si era "affievolita" negli ultimi anni". Capisco che lei senta la sua autostima minata dal tradimento, e questo la porta ad avere pensieri spiacevoli, ma lei stessa dice "probabilmente sbagliandomi": forse ha bisogno di essere rassicurata e, se non vi è una causa fisica, è presumibile un miglioramento in parallelo al vostro star meglio nella relazione. I migliori auguri.

Dott.ssa Annalisa De Filippo
Psicologa Milano: Sesto San Giovanni (Milano)

 

COPPIA E SESSUALITA': PROBLEMI DI EREZIONE
 

Gentile dott.ssa,

mi dà fastidio essere toccata da mio marito, ho cinquantaquattro anni, fino a quattro anni fa la nostra intimità andava abbastanza bene, finchè mio marito ha incominciato ad avere problemi di erezione. Abbiamo contattato parecchi androloghi che davano una diagnosi senza problemi. Non siamo andati da altri dottori, mio marito lo riteneva non necessario, anche il fatto di non contattare uno psicologo. Dopo di ciò, ogni volta che avevamo rapporti e andavano tutti male, lui finiva con imprecazioni di ogni genere, ma non riferiti a me. Però da questi momenti io non riesco più ad avere intimità. Questo non lo accetto, gentilmente... cosa posso fare?

 

Carissima,

se cause fisiche sono da escludersi, potrebbe esservi utile rivolgervi ad un professionista come coppia, in quanto la sfera intima riguarda entrambi e può così aiutare suo marito a non sentirsi "il responsabile da curare" ma "la coppia che soffre e va ascoltata". I migliori auguri.

Dott.ssa Annalisa De Filippo
Psicologa Milano: Sesto San Giovanni (Milano)

 

IL BAMBINO NON ARRIVA: PROBLEMI DI EREZIONE

Gent.le dott.ssa,


ho visto il suo indirizzo su internet e le volevo sottoporre il mio problema. Io e mia moglie è due anni che tentiamo di avere un bimbo ma senza risultati... forse perchè sbagliavamo i tempi. Bè a parte quello... prima tutto tranquillo... cioè facevamo l'amore tranquillamente... il problema è che gli ultimi due mesi, da quando stiamo attenti ai giorni, è già due volte che il mio pene al momento della penetrazione va giù... non ne vuole sapere... solo che io non ho niente... non ho problemi... non so cosa mi sta succedendo.... lei mi puo' dare un consiglio...  

 

Carissimo,

come lei riconosce ha iniziato ad avere difficoltà nell'erezione (da verificare eventuali disfunzioni organiche) da quando avete introdotto un cambiamento nel vostro rapporto, ossia "da quando stiamo attenti ai giorni" in quanto in cerca di un bambino da due anni. Una riflessione sulle emozioni, e forse l'ansia, che tale situazione le sta causando, una condivisione con sua moglie delle emozioni e difficoltà che state incontrando nel realizzare il progetto procreativo potrebbe aiutarvi ad affrontare con maggiori risorse la situazione. Potrebbe esservi utile un percorso di coppia, uno spazio di riflessione e condivisione emotiva per rielaborare il periodo che state attraversando. I miei più cari auguri.

 Dott.ssa Annalisa De Filippo
Psicologa Milano: Sesto San Giovanni (Milano)

 

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Psychologies Magazine, Luglio/Agosto 2010 - Servizio di Giovanna Caldara - Consulenza della dott.ssa Annalisa De Filippo

"3 percorsi per riaccendere l'eros"

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